Giu 12

Nato dall’idea di Judith Hohnschopp e Julia Buttkewitz, fashion designer formatesi nella capitale tedesca, “born in berlin” è un piccolo atelier di moda situato nel centro storico di Torino e con sede, da poco, nel quartiere berlinese di Prenzlauer Berg. Nelle loro creazioni, sia maschili sia femminili, l’approccio è molto informale, giocoso. Si parte sempre da tessuti di pregio dai colori neutri, per giungere a linee totalmente inedite, abiti decostruiti, linee austere animate da tagli azzardati, dettagli anomali. Il risultato è innovativo e originale, per nulla “trendy” ma molto “radical chic”.

Per “born in berlin”, inoltre Simone Mussat Sartor realizza accessori e borse in pelle con medesima creatività, gusto e abilità, a perfetto completamento delle collezioni. Peculiarità imprescindibile dell’atelier rimane la produzione sartoriale che fa si che gli accessori e i vestiti possano essere modificati nelle linee e nei tessuti, a seconda delle esigenze del cliente, in poco più di una settimana.
Menswear Collection spring/summer ‘09 nell’approfondimento Leggi tutto »
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abiti, showroom, tessuti — by ivan palaia
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Name: Ivan Palaia
Email: ivan@blogsociale.it
Site: http://artsandcrafts.socialblog.us/
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Feb 14
Perdendosi tra gli stretti e chiassosi vicoli gotici del centro di Barcellona, può capitare per caso di ritrovarsi improvvisamente immersi nel silenzio, in un piccolo slargo, dinnanzi a strane vetrine quasi interamente dipinte di nero. E allora è impossibile non curiosare all’interno e scoprire frammenti di un’ ambiente dominato da ombre e luci soffuse.


Attendendo all’esterno, tra le ombre proiettate sul telone al fondo del negozio, una si anima, si materializza e compare aprendovi l’uscio e invitandovi nel suo “mondo”. Natalie Capell, eterea, in kimono nero, tra essenza di rosa e musica anni 20 in sottofondo, ha creato un’atmosfera perfetta, magica, riproducendo i camerini di un cabaret della “belle époque”. Sul retro vi è il laboratorio, dove lei stessa crea preziosi abiti, partendo da stoffe d’inizio secolo che scova principalmente nei mercati francesi, utilizzando tulle, sete, e impreziosendoli con passamanerie e perline in vetro originali dell’epoca.
Altre immagini nell’approfondimento
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abiti, showroom, vintage — by ivan palaia
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